Social ipocrisia!

Con l’avvento del web 2.0 e l’ esplosione del “bloggare” si sono sparse a macchia d’olio per internet servizi di social bookmark e soprattutto di editoria sociale, in alcuni di questi la gestione è affidata a uno o più amministratori dediti al controllo delle notizie. I servizi più famosi come il nostro oknotizie o digg promettono invece una totale libertà sulle strorie inserite dagli utenti, saranno essi stessi votando commentando e leggendo a dare popolarità o meno ad una determinata notizia, quanto è bella la webmeritocrazia, promettere ad un blogger o anche ad un semplice utente che se sarà bravo e solo se sarà bravo avrà il successo sperato è praticamente fantastico oltre che garanzia al 90% di elevati accessi al social sito ! Le cose non stanno proprio così, sulle tribù del web 2.0 si è altamente parlato e straparlato, i siti dove si propongono link e dove non vi dovrebbe essere l’ intervento di entità superiore divengo spesso covo e raccolta di gruppi di utenti che si favoriscono tra loro facendo girare sempre le stesse news e mettendo in risalto sempre i soliti blog! mi sono divertito parecchio ieri dopo aver scritto del macbook AIR facendomi un giro per la homepage di blogbabel, un paio di notizie ad hoc scritte da blogger famosi e una serie di notizie totalmente non pertinenti dove alla fine si citava il mac con il rispettivo link per far apparire la bloggstar e la propria notiza in homepage! Non voglio criticare il servizio in se voglio solo sottolineare due cose: una è che il web non può cambiare la natura umana e nei meccanismi web si riscontreranno sempre i comportamenti e le passioni umane! la seconda cosa ed è quella più dura è che in fondo non è bello essere presi in giro meglio dire apertamente e con franchezza la verità!
il fatto che io parli di tutto ciò è dovuto alla notizia che il cofondatore Kevin Rose di Digg ha ammesso che il sito di news-sociali, un luogo che si suppone superdemocratico dove si consente agli utenti di scegliere le notizie, impiega moderatori:
“We have site moderators that ban spammers, remove illegal content, and keep an eye on things. Always have, always will.”
Che a digg servissero i moderatori cosi come servono a wikipedia è una cosa scontata ma perchè nasconderlo?
Secondo qualcuno (un moderatore Digg,) il servizio si avvale di un moderatore per argomento, e i loro compiti vanno oltre al semplice pattugliamento sul sito per evitare l’ attività di spamming. i moderatori non hanno il potere di avviare una storia direttamente alla pagina clou, ma possono modificare i criteri per rendere più facile o più difficile che una storia abbia successo. In questo modo si esercita un potere editoriale sull’intera comunità di utenti e non la democrazia meritocratica web 2.0 che per inciso nemmeno esiste!
Considerando lo stato delle cose attuali non credo ce ci siano siti,portali o aggregatori in grado di eliminare tutti quei fattori che vanno oltre la qualità della notizia, anzi sono convinto che i posti dove tutto ciò si promette sono i peggiori. Si creano vere e proprie tribù indigene disposte a tutto per non perdere il potere acquisito, e si assumono meccanismi veramente poveri dal punto di vista comportamentale(fatti anche da me)! Generalmente sono i siti stessi che assumono dei sistemi molto loschi per controllare la linea editoriale! Ma questo è conseguenza di qualsiasi metodica di voto, se votano gli anonimi, chi propone la notizia diventa mille volte anonimo, se il voto è dato agli utenti registrati si lecca il culo agli utenti, se contano i link alla notizia si fa di tutto per aumentare i link, in pratica fatta la legge si trova l’inganno ed è pure normale! Quello che ho capito io frequentando questi posti per il web è che poi il contenuto in se della notizia non ha nessuna importanza nemmeno lo si legge, l’importante è che sia li su prima in classifica, alla fine il socialsito molto sito e poco social, sarà frequentato sempre dalle stesse persone e da molti di passaggio ! La cosa è proprio curiosa dove vengono consentiti voti e feedback strumenti in apparenza ugualitari domina l’oligarchia su questo c’è da riflettere! il panorama non è poi cosi triste è negativo, esistono degli aggregatori di notizie, generalmente a tematiche specifiche (altrimenti sarebbero ingestibili) poste sotto il controllo di uno o più amministratori dove è molto gradevole farsi un giro, se sei un blogger proponi la tua notizia se questa è mediocre genererà solo una visita e pure breve, se la notizia è veramente interessante allora il visitatore coinvolto nella discussione tornerà per parteciparvi! Se sei un visitatore leggerai tante cazzate ma non più di quante non se ne leggano altrove ma certamente troverai qualche discussione coinvolgente e pure qualche nuovo blog! Non dico che questo sia la manna della cielo ma almeno non è una presa per i fondelli! State bene alla larga da chi vi promette un voto io da oggi non frequenterò più certi brutti posti è un fioretto per pasqua, lo giuro!

2 Responses to “Social ipocrisia!”
By magicos on Jan 18, 2008
dai non fare lo stricone!
By marco on Jan 18, 2008
Peccato che ci girino ancore quei poveretti con zero karma e zero linck convinti che quelli bravi sono proprio bravi e forse un giorno ci sarà posto anche per loro! Intanto votano,commentano adorando le superstars senza rendersi conto di essere solo delle marionette al servizio di 4,5, 8 mani!?